Roberto Petitti

Nato a Roma nel febbraio del ’57, si è avvicinato alla fotografia nel ’73 con i suoi primi lavori che furono dedicati al mondo dei bambini, per poi passare al ritratto e al book fotografico. Ha lavorato per un lungo periodo anche nel settore della fotografica medica. Nel ’76 ha collaborato con il quotidiano il Messaggero. Nel ’79 apre uno studio fotografico presso l’ hotel Ritz di Roma occupandosi di moda e pubblicità. Gli vengono pubblicati lavori su copertine e riviste di moda. Tutto ciò non basta a Roberto, la sua curiosità e l’esigenza di elevare il suo prodotto comunicativo attraverso la progettazione e la realizzazione di immagini visive rimane latente in lui. Segue una lunga pausa dovuta a incomprensioni e insoddisfazioni che lo allontanano dalla fotografia. Dopo 22 anni, nel 2003, riparte con una rinnovata voglia ed una rinvigorita energia . . . . Una nuova avventura nel meraviglioso mondo dell’immaginario attraverso ideazioni fotografiche digitali. Progetta immagini, a volte elaborandole, per raggiungere significati attraverso significanti apparentemente inadeguati, soddisfacendo l’esigenza maturata di osservare il quotidiano in modo inconsueto e personalizzato con cui raggiungere il surreale e l’impressionista, ma con radici fortemente materiche, quindi: “una nuova coscienza dell’immagine”. Oggi esprime nelle sue immagini tutta la voglia di penetrare la materia della natura e dell’architettura, per raccontare quanto di bello c’è intorno a noi. Particolare attenzione Roberto la sta ponendo all’ architettura di Roma, di cui cattura attimi, luci, penombre ed emozioni che si concretizzano in affascinanti immagini che infondono, a chiunque le osservi, la sensazione di farne parte. Risulta evidente che il lavoro di Roberto aspira a “prodotto d’autore”.
Mauro Giordani



Born in Rome in February of '57, he came to photography in '73 with his early works that were dedicated to the world of children, then move on to the portrait and the photo book. He worked for a long period even in the field of medical photographic. In '76 he collaborated with the newspaper 'Il Messaggero'. In '79 he opened a photography studio at the 'Hotel Ritz' in Rome dealing with fashion and advertising. The work is published on the covers and in fashion magazines. All of this is not enough to Roberto, his curiosity and the need to raise its product communication through the design and implementation of visual images remains latent in him. There is a long break due to misunderstandings and frustrations that turn away from photography. After 22 years, in 2003, again with a renewed desire and a revitalized energy. . . . A new adventure in the wonderful world of imagination through ideation digital cameras. Design images, sometimes elaborating, to achieve meaning through meaningful apparently inadequate, satisfying the need to observe the daily experience so unusual and personalized with which to achieve the surreal and impressionistic, but with roots heavily textured, therefore, "a new consciousness of the image. "Today expressed in his images all the desire to penetrate the material of nature and architecture, to tell how much beauty is all around us. Particular attention is placing all the Roberto 'architecture of Rome, which capture moments, lights, shadows and emotions that result in fascinating images that inspire, to anyone who observes, the feeling part of it. It is evident that the work of Robert aspires to "the product of an author".
Mauro Giordani